|
“Anche un viaggio di mille leghe comincia con un passo.” (Proverbio giapponese)
Quando ci troviamo ad affrontare situazioni problematiche in azienda, scelte professionali impreviste, tensioni sconosciute, spesso siamo colti da dubbi, a volte cadiamo nello sconforto. La paura di compiere un errore ci immobilizza e ci fa perdere lucidità. A volte arriva pure il panico. Riusciamo a cogliere solo la difficoltà e la pericolosità della situazione, non riusciamo a vedere altro, tantomeno possibili soluzioni. Quando ci dedichiamo a qualcosa di piacevole, pensiamo alle prossime vacanze per esempio, cosa succede? Siamo talmente felici di visitare luoghi nuovi e sconosciuti che non ci preoccupiamo della lunghezza del viaggio, non siamo spaventati dall’attesa in aeroporto o dai possibili ritardi, cerchiamo solo di goderci ogni istante del nostro meritato riposo, non vedendo l’ora di raggiungere la nostra meta tanto agognata. Ovvero, ci preoccupiamo solo ed esclusivamente di partire, iniziare il viaggio; banalmente acquistiamo il biglietto, come se il resto venisse da sé. Per quale motivo questo difficilmente accade in azienda? Per quale motivo quando arriva il nuovo capo sono spaventato a morte e non so cosa fare? Oppure se non condivido una scelta aziendale mi lamento e basta? Ancora: per quale motivo se accetto una nuova sfida professionale di colpo i miei collaboratori, anche quelli in gamba, si trasformano magicamente in zombie e non producono più i risultati di prima? Ci dimentichiamo anche quello che sappiamo fare, e anche bene; siamo talmente preoccupati che non ricordiamo quali sono i nostri punti di forza e le nostre aree di miglioramento, figuriamoci se siamo in grado di comprendere o, peggio, formulare i nostri obiettivi. E l’Azienda e il Mercato non aspettano. Fermiamoci, un respiro profondo. Primo passo: chi siamo (qual è il nostro ruolo in azienda, cosa sappiamo fare, chi sono i nostri interlocutori). Secondo passo: dove stiamo andando (qual è la nostra aspettativa, azzardiamo qual è il nostro obiettivo). Terzo passo: di cosa abbiamo bisogno (quali strumenti ci mancano, conoscenze, formazione, per raggiungere l’ obiettivo). Quarto passo: che tempi abbiamo. Non ce ne siamo neppure accorti e siamo partiti, abbiamo iniziato il nostro viaggio professionale, la meta è più vicina. Con entusiasmo ed energia rinnovati. E l’Azienda? Cambia il contesto socio-economico, cambia l’assetto organizzativo, cambiano i budget, cambiano anche gli obiettivi. E tutto questo crea disorientamento e disallineamento tra le persone che sono in azienda e chi è l’azienda (soci, CDA, dirigenza, i decision makers). Ma chi si ferma è perduto. Che strumenti ha a disposizione per continuare a crescere, produrre, raggiungere obiettivi e risultati economici sempre più ambiziosi? Le Persone. Investire sulle proprie Risorse, iniziando dai processi di recruiting e formazione, sulla loro crescita con piani creati ad hoc, affidandosi a specialisti del settore, in modo da raggiungere più velocemente e con costi più contenuti, risultati positivi e soddisfacenti. Come iniziare il viaggio? Scegliendo i Partner che garantiscano la maggior affidabilità ed efficacia, con piena soddisfazione dell’Azienda e delle Persone che in essa vivono e lavorano. Enhancing people? Sì, grazie! Lorena Bullo & Silvia Giudici Per commenti scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. pubblicato il 22 Aprile 2011
|




